La piazza del 12 gennaio

Sabato 12 gennaio non è stata giornata qualsiasi. Per dire a gran voce Sì TAV subito, senza indugi, non abbiamo organizzato un comizio ma, volutamente, abbiamo scelto una mobilitazione diversa da quella del 10 novembre.

Il 12 gennaio i protagonisti non eravamo noi del Comitato, ma tutte le persone intervenute in piazza. In particolar modo, protagonisti sono stati i sindaci di più di cento città da Sestriere a Venezia e i presidenti delle regioni Piemonte e Liguria. Sono loro che ogni giorno hanno il coraggio e la responsabilità di assumere decisioni nell’interesse dei loro cittadini, delle loro imprese, del loro territorio.

Con la presenza in piazza e il cantare tutti insieme l’inno d’Italia, abbiamo mandato un messaggio chiaro a chi sta utilizzando pratiche dilatorie per non assumersi responsabilità politiche.

In piazza il 12 gennaio c’erano persone giovani, meno giovani, lavoratori, rappresentanti di imprese. Tutti hanno manifestato un interesse comune: che l’Italia non resti isolata ma si apra verso l’Europa.

Vogliamo ringraziare tutti i volontari che hanno aiutato ad organizzare le attività in piazza e, in particolare, i volontari olimpici che, con il loro consueto entusiasmo, hanno dato supporto nell’area riservata ai Sindaci.

Grazie, Torino! Grazie, Italia!